Le braccia gonfie possono essere il sintomo di una reazione infiammatoria, con diverse possibili cause, come condizioni mediche, traumi, l’assunzione di farmaci o cattive abitudini, come il fumo.

Le malattie che possono essere associate alle braccia gonfie includono aneurisma, artrite reumatoide, cellulite, dermatomiosite, infezioni, insufficienza renale, insufficienza venosa, linfedema, linfoadenopatie, lupus eritematoso sistemico, polimiosite, reazioni allergiche, scleroderma, scompenso cardiaco, sindrome di Raynaud, tromboflebite, trombosi venosa profonda e vasculite. È importante consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

Il trattamento per le braccia gonfie dipende dalla causa sottostante. Potrebbe essere necessario interrompere l’assunzione di determinati farmaci o avviare una terapia farmacologica. In alcuni casi, la fisioterapia può essere utile. È importante ottenere una diagnosi accurata per identificare l’approccio terapeutico più adatto.

Se le braccia gonfie non sono un problema temporaneo, è consigliabile consultare il proprio medico. In caso di traumi, è opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso per una valutazione immediata.

Le braccia gonfie possono essere il risultato di processi infiammatori, stasi linfatica o venosa, nonché di altre condizioni sottostanti.

Il gonfiore delle braccia di origine infiammatoria è localizzato e caratterizzato da un edema poco elastico che spesso si accompagna ad altri segni di infiammazione come arrossamento, calore e dolore, sia spontaneo che provocato dalla pressione. Questa reazione può essere causata da infezioni superficiali o profonde, punture di insetti o morsi di animali, traumi come contusioni o fratture, ustioni o congelamento. L’edema infiammatorio alle braccia può anche essere una conseguenza di interventi chirurgici come la mastectomia con rimozione dei linfonodi in caso di tumori al seno.

Le braccia gonfie possono anche derivare da una reazione allergica, con l’edema associato a prurito, arrossamento locale e bruciore a causa del rilascio massiccio di istamina e altre sostanze vasocostrittrici.

Quando il gonfiore alle braccia è causato da problemi di circolazione sanguigna o linfatica, si avverte anche una sensazione di pesantezza e la pelle può essere calda, arrossata e dolorante al tatto.

Il gonfiore delle braccia dovuto a stasi linfatica o venosa può essere associato a condizioni come linfangite (infiammazione dei vasi linfatici), linfedema (accumulo di liquidi a livello interstiziale), flebite (infiammazione di una o più vene) e trombosi venosa profonda (formazione di un coagulo di sangue in una o più vene profonde).

A volte, le braccia gonfie possono essere un sintomo di scompenso cardiaco, vasculite, insufficienza renale, artrite reumatoide, sclerodermia, polimiosite o dermatomiosite.

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