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Allergie primaverili

Un italiano su sei soffre di allergia e la rinite allergica, o raffreddore allergico, l'asma allergica colpisce senza pietà, specialmente a primavera.

Bambino
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Allergie primaverili
Ultima modifica di Redazione

Il nostro sistema immunitario considera sostanze innocue pericolose e reagiscono come se fossero batteri, virus o sostanze tossiche.
Il problema però è un’altro: le cure per evitare guai seri ci sono, perché le allergie tendono a cronicizzare, nei casi più gravi, come l’asma cronica.

Le allergie delle vie respiratorie

Ogni primavera come un movimento ad orologeria molti soggetti sono colpiti da starnuti, pruriti e dalla necessità di ispirare violentemente o di “tirar su” per decongestionare il naso, come quando si ha il raffreddore, ma non è un vero raffreddore: si tratta in realtà di un’ allergia.

Ma che cosa è un’allergia?

Un’allergia si realizza quando il sistema immune diventa ipersensibile e reagisce a sostanze che si trovano all’esterno denominate allergeni. Gli allergeni possono essere una varietà di sostanze che includono, (ma non sono solo limitate ad esse), il polline, le polveri, la forfora animale, le muffe, diversi prodotti chimici, alcuni alimenti ed i farmaci.

© sintomi.it

Il sistema immunitario funziona normalmente per difendere il corpo contro tutto ciò che può essere nocivo. Nella maggior parte delle reazioni allergiche invece, il sistema immune si comporta come se rispondesse ad un falso allarme. Il corpo
confonde specialmente ora una sostanza che è inoffensiva, come se fosse al contrario dannosa e da inizio ad una reazione a catena che provoca quello che è riferito come un attacco di allergia.

Che cosa accade all’interno del corpo durante la risposta allergica?

Quando una persona allergica inizialmente entra in contatto con un allergene, il suo sistema immunitario comincia a produrre grandi quantità di un tipo di immunoglobulina denominata anticorpo E, il quale anticorpo è denominato
immunoglobulina di tipo IgE.ed ogni anticorpo IgE è specifico per un singolo allergene. L’unione IgE-allergeni stimola la liberazione da specifiche cellule prodotti chimici generalmente vasodilatatori come l’istamina o altre sostanse
proinfiammatorie le quali si portano nelle varie parti del corpo più aggredibili e più sensibili, producendo i sintomi dell’allergia.

I sintomi comuni dell’allergia includono: prurito nasale, congestione nasale con starnuti da rinite, arrossamento e lacrimazione degli occhi, irritazione della gola, della bocca e della pelle, alterazione dell’olfatto, tosse, cefalea. Nelle forme più gravi ed estese ai bronchi si possono avere difficoltà respiratorie.

“Arrivare ad una corretta diagnosi di rinite allergica non e’ difficile- dichiara il Professor Angelo Camaioni, Direttore U.O.C. ORL del San Giovanni Addolorata di Roma e Presidente della Societa’ Italiana di Otorinolaringoiatria – Le figure a cui il paziente e’ invitato a rivolgersi sono in prima battuta il medico di medicina, poi allergologo, pneumologo e otorinolaringoiatra.

I reparti di otorinolaringoiatria in Italia infatti, hanno una diffusione molto capillare sul territorio e possono fornire un presidio di grande utilita’ per il paziente. La nostra visita puo’ anche verificare le comorbilita’ di interesse diretto quali ad esempio: otiti, poliposi nasale, rinosinusiti, disturbi del sonno e la sindrome rinobronchiale”. “La rinite rappresenta un fattore certo di rischio per l’asma. – dichiara il professor Walter Canonica Direttore della Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Allergologia Di.M.I. Universita’ degli Studi di Genova e Presidente eletto della Societa’ Italiana di Allergologia – Diagnosticare e curare correttamente la rinite allergica significa quindi tenere sotto controllo una patologia ancora piu’ impattante e “costosa” come l’asma. Le nuove linee guida ARIA 2013 in corso di definizione, basate sul sistema GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation), confermano e sottolineano la validita’ del trattamento della rinite allergica per via topica intra-nasale”.

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Un'allergia si realizza quando il sistema immune diventa ipersensibile e reagisce a sostanze che si trovano all’esterno denominate allergeni. Gli allergeni possono essere una varietà di sostanze che includono, (ma non sono solo limitate ad esse), il polline, le polveri, la forfora animale, le muffe, diversi prodotti chimici, alcuni alimenti ed i farmaci.

Il sistema immunitario

Un'allergia si realizza quando il sistema immune diventa ipersensibile e reagisce a sostanze che si trovano all’esterno denominate allergeni. Gli allergeni possono essere una varietà di sostanze che includono, (ma non sono solo limitate ad esse), il polline, le polveri, la forfora animale, le muffe, diversi prodotti chimici, alcuni alimenti ed i farmaci.

Il sistema immunitario

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