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Tipi di Allergie Alimentari

La maggior parte dei bambini allergici sviluppa intolleranze al latte vaccino, le uova, la soia ed il grano, mentre l'allergia ai crostacei tende a persistere fino all'età adulta.

Alimentazione
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Tipi di Allergie Alimentari
Tempo di lettura: 4 minuti di Redazione

Quando un adulto o un bambino con una particolare allergia alimentare vengono invitati ad una cena o una cerimonia, la preoccupazione di mangiare un cibo di cui non se ne conosce a fondo il contenuto desta sempre qualche preoccupazione.

Le allergie alimentari sono il risultato di una reazione che parte dal sistema immunitario. Ad esempio, se si ha un’allergia alle uova, il sistema immunitario identifica la proteina presente nelle uova come un agente patogeno ed il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi chiamati immunoglobuline E (IgE) che attaccano le cellule all’interno della pelle, nei polmoni e nel tratto gastrointestinale (GI) che, entrando in contatto con l’allergene, provocano il rilascio di alcune sostanze chimiche come l’istamina, che provoca sintomi quali prurito, orticaria, gonfiore, diarrea, respiro sibilante e una reazione potenzialmente pericolosa per la vita chiamata anafilassi.

Non vi è attualmente alcuna cura per l’allergia alimentare, ma ci sono molti trattamenti promettenti in fase di sperimentazione.

Mentre l’esposizione agli allergeni alimentari nell’aria (come i vapori di cottura) non si traduce in anafilassi, causando magari prurito agli occhi come da contatto con il polline, il mangiare anche una piccola quantità di cib può causare una reazione pericolosa per la vita. Questo è il motivo per cui la lettura degli ingredienti sulle etichette alimentari e le opportune domande sui cibi che vengono preparati nei ristoranti sono la base dell’educazione alimentare per il soggetto allergico.

Le persone con allergie alimentari dovrebbero sempre avere a portata di mano l’epinefrina da utilizzare in caso di una reazione anafilattica. I sintomi dell’anafilassi possono includere difficoltà respiratorie, vertigini o perdita di coscienza.

La maggior parte dei bambini allergici sviluppa intolleranze al latte vaccino, le uova, la soia ed il grano, mentre l’allergia ai crostacei tende a persistere fino all’età adulta (le altre possono involvere). I test allergologici sono il primo passo da fare per identificare l’allergia.

Tipi di allergia alimentare

Tra i vari tipi di allergie alimentari abbiamo:

  • l’allergia al pesce, i molluschi ed i gasteropodi, l’orticaria da anisakis (nel pesce poco cotto o crudo);
  • quella ai legumi e alla frutta secca;
  • quella al latte (latte vaccino) e alle uova;
  • allergia ai cereali (grano, granturco, orzo, segale, soia, …);
  • allergia a verdure e spezie;
  • allergia alla frutta fresca.

Inoltre esistono alcuni casi chiamati di cross-reattività che possono intercorrere tra allergie di tipo diverso (ad esempio tra acari, gamberetti e lumache, a causa di una proteina, la tropomiosina, che si trova nelle cellule muscolari di questi animali).

Anche il lattice ed i frutti esotici possono sviluppare un esempio di cross-reattività (tra lattice ed un frutto come kiwi, banana, avocado, ananas, castagna, papaia), oppure tra lattice e pollini di graminacee. (hevamina, papaina, HEV b1): questi tipi di cross-reattività, che avvengono tra pneumoallergeni non pollinici ed alimenti sono poco conosciute e devono essere monitorate molto attentamente.

Vi sono anche reazioni tra pollini ed alimenti come frutta e verdura come:

  • polline di betulla e allergia alle Rosacee: mela, pesca, albicocca, pera, prugna, ciliegia;
  • polline di nocciolo e allergie alla nocciola;
  • polline di betulla e di assenzio e allergia al sedano (carota, prezzemolo, finocchio);
  • polline di betulla e arachidi, noci e nocciola;
  • polline di graminacee e allergia al pomodoro, arachide, grano e altri cereali, melone e kiwi.

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