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Bocca secca di notte, sintomi e cause della gola secca

Non solo xerostomia notturna, la bocca secca di notte è anche dovuta all'invecchiamento oppure al calo ormonale dovuto alla menopausa e alla minore produzione di estrogeni.

Bocca
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Bocca secca di notte
Ultima modifica di Redazione

La sensazione di bocca asciutta di notte è un sintomo tecnicamente noto come xerostomia, quando si manifesta di notte prende il nome di xerostomia notturna.

Ti proponiamo l’articolo sopra linkato, per avere un quadro sintomatologico completo a proposito, altrimenti continua la lettura del presente articolo per avere in modo più approfondito qualche informazione sulla bocca secca di notte.

La bocca secca di notte è spesso correlata a delle sensazioni più o meno spiacevoli del cavo orale, come labbra screpolate infezioni da batteri o funghi come la candida, cheilite, placca e carie. L’alito cattivo è spesso correlato alla presenza di carie nei denti o di un’infiammazione delle gengive (dovute a disturbi di vario tipo, anche di tipo meccanico, come infiammazione di protesi o ponti dentali).

Cause comuni della secchezza notturna cavo orale abbiamo un abbassamento ormonale dovuto alla menopausa, ad esempio, con il calo degli estrogeni, ma anche la vecchiaia è tra le cause naturali della xerostomia.

Tra le varie cause della bocca secca di notte, gli effetti collaterali di alcuni farmaci, come il trattamento da chemioterapici. Ma non solo, la bocca secca di notte è anche una conseguenza di alcune patologie quali:

  • Sindrome di Sjögren,
  • Ictus,
  • Fibrosi Cistica,
  • Anemia,
  • Diabete
  • Artrite reumatoide,
  • Lupus eritematoso sistemico,
  • Morbo di Alzheimer,
  • Morbo di Parkinson,
  • Reazioni allergiche di vario tipo.

La bocca secca di notte è una sensazione che riguarda il cavo orale ed il tratto faringeo, coinvolgendo tutta la gola che raramente percepiamo durante le ore di sonno, per cui più correttamente bisognerebbe parlare di bocca secca di giorno, al risveglio.

Parlare di cause e sintomi della bocca secca è molto generico, perché bisognerebbe conoscere tutto il quadro clinico di ogni singolo paziente, le sue patologie e le comorbilità. Dalla sensazione sgradevole ad una vera e propria condizione clinica c’è infatti un abisso: spesso le cause di secchezza della bocca di notte vi sono le condizioni ambientali, come il troppo tempo passato in ufficio con l’aria condizionata sempre a regime, solo se accompagnata da sintomi chiaramente riconoscibili come tosse, naso che cola, nausea, vomito accompagnato a febbre, assieme alla sensazione di gola secca, possiamo iniziare a prendere in considerazione la sensazione come un “problema”.

La causa principale sarebbe quindi da attribuire alla percentuale di umidità nell’aria, come conseguenza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento lasciati accesi per ore, tra l’altro condizione facilmente riconoscibile perché la gola secca si accompagna alla secchezza degli occhi e del naso, accompagnato dalla difficoltà di deglutire.

Durante il sonno, cala l’attività delle ghiandole salivari ed anche la posizione che assumiamo quando dormiamo potrebbe influire sulla respirazione contribuendo ad asciugare la saliva nella bocca che funge da antibatterico, proteggendo anche i denti dalla carie.



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