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Incubazione Virus Influenza, quanti giorni?

Durante il periodo di incubazione il paziente può trasmettere l'influenza ad altri individui, anche se non ha ancora manifestato nessun sintomo tipico dell'influenza

Diagnosi
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Incubazione Virus dell'Influenza
Tempo di lettura: 3 minuti di Redazione

Anche viralità (velocità di trasmissione) e virulenza (grado di aggressività) del ceppo influenzale sono fattori molto importanti per classificare pericolosità e grado di diffusione annuale del virus dell'influenza stagionale.

L’influenza si trasmette da un individuo all’altro con estrema facilità: non essendoci un vaccino unico valido per tutti e per sempre (variando quest’ultimo di anno in anno) perché i ceppi influenzali cambiano annualmente, è molto difficile “farla franca”. Soprattutto per vecchi e bambini, che sono i soggetti più esposti, è importante vaccinarsi. Rimane buona regola conoscere e riconoscere i sintomi dell’influenza, in modo da contenere, nel margine del possibile, la contagiosità del virus.


Quando respiriamo, tossiamo o semplicemente parliamo, emettiamo delle goccioline di saliva dette droplets che, siamo stati esposti al virus influenzale, contengono tale virus e possono entrare in contatto con altri soggetti. Per comprendere quanto sia facile “prendere” l’influenza, basta pensare che un semplice starnuto ha una velocità superiore ai 100 km/h.

Incubazione ed insorgenza dei sintomi dell’influenza

Il virus dell’influenza, una volta entrato nel nostro organismo attraverso le vie aree superiori, dando man mano il via a tutti i sintomi respiratori che coinvolgono gola, naso, faringe e tutte le restanti vie respiratorie, inclusi i polmoni, inizia a moltiplicarsi, ma sono necessari da 1 a 4 giorni prima che i veri sintomi si presentano.

Il periodo di tempo tra l’insorgere dei sintomi e l’esposizione iniziale al virus è detto periodo di incubazione.

Il periodo d’incubazione per il virus dell’influenza è solitamente indicato come i tre giorni successivi al contagio, quindi da 1 a 4 giorni, ma questo intervallo è molto difficile da calcolare, perché ogni giorno entriamo in contatto con molti individui, anche se non parliamo direttamente con le altre persone. I fattori che possono variare il periodo di incubazione sono l’età, negli adulti l’incubazione può durare anche 6 giorni e nei bambini anche meno, lo stato di salute delle nostre difese immunitarie: più saremo protetti, maggiore sarà il periodo di incubazione, in quanto il virus ha bisogno di riprodursi maggiormente per scatenare la sua viralità.

Durante il periodo di incubazione il paziente può trasmettere l’influenza ad altri individui, anche se non ha ancora manifestato nessun sintomo tipico dell’influenza

Anche la virulenza è un fattore inversamente proporzionale al periodo di incubazione: maggiore sarà la forza del virus (ossia la sua virulenza), minore sarà il tempo tra l’esposizione ed il manifestarsi dei sintomi, in quanto basta una colonia di virus più piccola per provocare l’influenza.

Prima di manifestare febbre e sintomi tipici dell’influenza, il paziente attraversa una fase asintomatica, molto variabile: si tratta del tempo necessario al virus per interessare tutto il sistema respiratorio, dalla bocca sino ai bronchi.



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