ESPLORA
sintomi.it

Cirrosi Epatica

La Cirrosi Epatica è una malattia cronica del fegato, caratterizzata microscopicamente da un ridimensionamento della struttura epatica, sostituita da noduli di rigenerazione e deposizione di fibre collagene che li delimitano.

Fegato
@sintomi_it
Cirrosi Epatica
Tempo di lettura: 9 minuti di Redazione

Nella cirrosi si ha progressivo accumulo di collagene ad opera delle cellule di Ito deputate all’immagazzinamento di vitamina A. Gli stimoli infiammatori cronici delle cellule Ito attivate da citochine che aumentano di numero, hanno carattere simile a fibroblasti e sintetizzano collagene.

Le conseguenze principali della cirrosi sono l’ipertensione portale e l’insufficienza funzionale epatica.

Il fegato, malato, non è più in grado di produrre alcune importanti proteine per la nostra circolazione, deputate alla coagulazione del sangue, comprese le piastrine del circolo, fondamentali per “tappare le ferite” e ridurre l’afflusso sanguigno in seguito a ferite emorragie. Il medico di famiglia può sospettare la cirrosi analizzando la storia clinica del paziente, evidenziando spesso un fegato molto indurito ed una milza ingrossata (splenomegalia).


Naturalmente, per confermare la patologia, saranno necessarie una serie di analisi del sangue ed esami di screening strumentali. La cirrosi epatica non è trasmissibile. Lo scopo della terapia non è la guarigione, ma il limitare la patologia e le sue conseguenze peggiori. Ciò che è trasmissibile è invece l’insieme dei virus che ne possono causare (con il lungo passare degli anni), come il virus dell’Epatite B e C. L’epatite A non è causa di cirrosi epatica.

In caso di rapporti occasionali si deve sempre usare il preservativo.

Sia per il virus B che per il C è necessario l’uso strettamente personale di oggetti appuntiti e taglienti, insieme a tutti gli oggetti per l’igiene personale ed intima (spazzolino da denti, forbicine tagliaunghie). Ricordarsi di disinfettare sempre le mani in caso di contatto con indumenti personali o liquido biologico del paziente. Per risolvere le normali pratiche della vita quotidiana come lavare i piatti o mettere la lavatrice, è raccomandabile l’uso dei guanti in lattice non sterili.

In seguito, approfondiremo i rischi delle patologie cirrosi-correlate e la guida per affrontare al meglio i sintomi ed il ricovero del paziente. Per maggiori informazioni rimandiamo a questi articoli.

Dal punto di vista medico intendiamo per cirrosi lo stadio finale del complesso delle malattie epatiche che inducono ad una progressiva distruzione del fegato con formazione di strati cicatriziali che ne compromettono la fuzionalità. I sintomi diventano evidenti solo quando la malattia è grave ed il fegato perde le proprie funzioni: si tratta di una patologia purtroppo asintomatica. Lo sviluppo della cirrosi (ma non la sua cura definitiva) può essere arrestato da trattamenti che agiscono sulle sue cause. La terapia è indirizzata soprattutto a curare e prevenire le complicanze poiché non esiste cura in grado di guarire dalla cirrosi, anche se, a onor del vero, nella cirrosi biliare primitiva sono stati usati, con relativi risultati, acido ursodesossicolico e ciclosporina.

Epidemiologia

  • Età compresa tra 50 e 70 anni
  • Rapporto Uomo/Donna 2-3:1
  • Prevalenza stimata intorno allo 0,15% negli Stati Uniti ed in Europa
  • Mortalità in calo negli ultimi anni nella patologia come conseguenza della riduzione di nuovi infetti da HBV e HCV.
  • Sesta causa di morte nel mondo occidentale

Le complicanze

Le principali complicanze della Cirrosi Epatica sono:

  • insufficienza epatica: il progredire della malattia porta al ridotto funzionamento del fegato
  • ipertensione portale: a causa della difficoltà che il sangue ha nell’attraversare il fegato (vero e proprio ostacolo meccanico al normale flusso venoso)
  • tumore del fegato, come l’epatocarcinoma

Il processo di evoluzione della cirrosi è solitamente il risultato di malattie acute e croniche come epatiti virali, epatiti autoimmuni, epatiti alcoliche, tossiche o metaboliche. Sia le malattie virali che metaboliche conducono alla cirrosi epatica.

La cirrosi epatica è una condizione di non ritorno, gravata da molteplici complicanze, incluso il tumore del fegato.

Anatomia Patologica della Cirrosi Epatica

Si possono avere dei fenomeni degenerativi o necrotici delle cellule parenchimali, le fibrosi, sottoforma di tralci che sostituiscono i lobuli contigui, porto-centrali e porto-portali. Dei noduli parenchimali che si creano per la rigenerazione degli epatociti (micronoduli < 3 mm; macronoduli > 3 mm) cambiano l’architettura del parenchima epatico, che appare “sovvertito“.

Dal punto di vista della cute, le lesioni elementari pruriginose che più frequentemente si osservano in corso di patologie epatiche sono di tipo lichenoide e psoriasiforme, cioè lesioni che manifestano i caratteri dell’una o dell’altra dermatosi. Spesso si evidenzia l’orticaria. Anche l’eritema palmare è spesso collegato con la cirrosi epatica.

Segni della cirrosi epatica

La prima manifestazione clinica può essere caratterizzata da importanti e pericolose complicazioni come l’emorragia gastrointestinale, l’ascite, l’encefalopatia epatica.

Analisi del sangue per diagnosticare la Cirrosi Epatica

  • Negli esami di laboratorio, viene evidenziato un’aumento: della bilirubina, delle GGT, della FA (fosfatasi alcalina), AST, ALT,  INR, gammaglobuline.
  • Contestualmente viene evidenziato una diminuzione di: HGB (emoglobina), piastrine, globuli bianchi, albumina, sodio, potassio, colinesterasi.
  • Viene evidenziata un’intolleranza glucidica.

Metodo MELD

Il MELD (Mayo End stage Liver Disease) è un particolare metodo di punteggio che è stato proposto dalla Mayo Clinic (Minnesota, negli USA) per valutare la sopravvivenza dei pazienti con la cirrosi ed un’insufficienza epatica terminale.
Si basa sulla determinazione dei valori di bilirubina, di INR e di creatinina.

MELD = 0.957 x Ln(creatinine mg/dL) + 0.378 x Ln(bilirubin mg/dL) + 1.120 x Ln(INR) + 0.643

Tanto più alto è il punteggio MELD ottenuto, tanto più gravi sono le condizioni cliniche del paziente.

La fase avanzata della Cirrosi Epatica

Nelle fasi più avanzate, il fegato fatica a compiere tutte le sue funzioni e possono comparire i seguenti sintomi.

  • Ittero: ingiallimento della pelle e delle sclere degli occhi dovuto alla circolazione nel sangue della bilirubina.

  • Ascite e edemi agli arti inferiori.

  • Splenomegalia (aumento del volume della milza).

  • Emorragia digestiva (ematemesi).

  • Encefalopatia: Il fegato è responsabile dell’eliminazione delle sostanze tossiche dal sangue. Nella cirrosi, il sangue non viene depurato dal fegato e così le tossine arrivano al cervello, provocando confusione, sonnolenza e coma.

  • Predisposizione alla formazione di ematomi, di ecchimosi, di “porpora” e di “petecchie”: il naso può sanguinare e si formano facilmente ematomi e ecchimosi a causa di una insufficiente produzione di fattori della coagulazione da parte del fegato e della riduzione del numero di piastrine.

  • Angiomi stellati o aracnoidei che si formano sulla pelle, in particolare sulla schiena e l’arrossamento del volto.

  • Alterazioni delle unghie: possono essere incurvate (ippocratismo digitale) e bianche invece che rosa.

  • Alterazioni della pelle: in circa un quarto dei pazienti, la pelle si scurisce.

  • Ingrossamento delle mammelle negli uomini: il fegato distrugge gli ormoni sessuali femminili; nella cirrosi, essi si accumulano provocando l’ingrossamento delle mammelle e l’atrofia (restringimento) dei testicoli negli uomini.

  • Malnutrizione e perdita dei muscoli: I pazienti cirrotici malnutriti mostrano una rallentata produzione di energia che dipende in gran parte dall’ossidazione del grasso endogeno. La perdita di tessuto muscolare si correla alla ridotta sintesi di proteine muscolari, con una riduzione complessiva del turnover di proteine di tutto il corpo.

Non vi è una sintomatologia clinica soggettiva: essa è riconducibile o per l’epatite ancora attiva o per le complicazioni della cirrosi. Di seguito sintomi, cause e diagnosi, terapia farmacologica.

  • Sintomi della Cirrosi Epatica
  • Cause Cirrosi Epatica
  • Terapia Cirrosi Epatica

Sintomi.it è una risorsa semplice, affidabile ed in continua revisione/aggiornamento da parte del nostro Comitato Scientifico, ma è importante ricordare che bisogna sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia e allo specialista. L'utilizzo del materiale pubblicato su sintomi.it ha valore informativo ma in nessun modo prescrittivo ed è soggetto ai nostri Termini di utilizzo e alla Privacy Policy, saranno prese tutte le misure per rimuovere possibili violazioni di tali termini.

Continua a leggere