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Anisocoria

Come curare l'anisocoria, come si presenta, quali sono i sintomi e le cause.

Anisocoria
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Sintomi Anisocoria
Tempo di lettura: 3 minuti di Redazione

L’anisocoria è il presentarsi del diametro delle due pupille a riposo o in seguito ad una stimolazione di diverse dimensioni. L’anisocoria si presenta con una pupilla diversa dall’altra, ovvero il diametro pupillare differente. La pupilla è la zona nera al centro dell’iride, la parte dell’occhio “colorata”, ovvero cromatica.

La pupilla permette alla luce di entrare nella retina, il tessuto fotosensibile situato nella parte posteriore dell’occhio.

Sintomi anisocoria, tutto sull'anisocoria

Sintomi anisocoria, tutto sull’anisocoria

Sintomi anisocoria: l’anisocoria è solitamente una condizione che non ha alcun effetto sulla stato generale della salute degli occhi, rivelando invero un problema diverso, forse di origine neurologica.

Fra le cause più gravi per la salute vi sono: tumore al cervello, aneurisma cerebrale, meningite. I sintomi cambiano in base allo stato patologico che da fa background al segno dell’anisocoria, ponendo come obiettivo principale per la salute del paziente la ricerca delle cause dell’anisocoria.

Questo tipo di differente dilatazione delle pupille è chiamato anisocoria fisiologica, una condizione comune che colpisce solo un caso su cinque con un grado marcato di dilatazione pupillare. Tuttavia, l’anisocoria può anche essere un sintomo di una malattia degli occhi, come la paralisi del terzo nervo cranico o la Sindrome di Horner.

Sintomi anisocoria: la paralisi del terzo nervo cranico e la Sindrome di Horner sono disturbi del sistema nervoso che si verificano quando a causa di cause gravi come ictus, tumori o traumi, vengono toccati o danneggiati i nervi cranici che sono responsabili del movimento bulbare e della vista. L’anisocoria può avere un’origine virale, come la sifilide, può essere conseguenza di un danno chirurgico, oppure essere causata da un disturbo infantile detto pupilla tonica di Adie.

Cause e tipi di anisocoria.

  • Anisocoria fisiologica, uno stato patologico che colpisce senza una precisa patologia dell’occhio o di un suo nervo e senza che il paziente sia sotto una particolare terapia farmacologica. Egli presenza una differenza di diametro pupillare superiore allo 0,4 millimetri ma inferiore al millimetro delle due pupille.
  • Sindrome di Horner, una malattia causata da un difetto di trasmissione tra cervello e muscoli oculo-facciali di un lato del volto che si manifesta spesso con ptosi della palpebra (abbassamento completo o parziale della palpebra superiore o di quella inferiore) ed anidrosi (incapacità del soggetto di sudare su quel lato del viso).
  • Traumi dell’occhio. Una contusione, un’infiammazione come glaucoma o uveite, possono causare restringimento e dilatazione della pupilla di tipo meccanico.
  • Sindrome di Adie, una malattia neurologica in cui una pupilla risponde di meno agli stimoli luminosi.
  • Paralisi del nervo oculomotore, a causa di un aneurisma cerebrale per esempio, o di un’ischemia del nervo oculomotore.
  • Farmaci, come colliri di pilocarpina o tropicamide, gli alcaloidi.
  • Meningite, causata da virus e batteri o da patologie come la sarcoidosi.
  • Emicrania ed epilessia, tutte le patologie ed i disturbi a carico delle cellule nervose cerebrali.

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