Migliori cuscini per dormire, come scegliere?

Quante volte abbiamo letto, in varie forme, numeri e statistiche sulle ore che passiamo nel letto a dormire. Più di un terzo della nostra vita la passiamo nel letto ed avere un buon cuscino significa avere accanto un buon compagno di riposo. Il guanciale ideale è disponibile in diversi materiali, forme, prezzi e la sua scelta deve essere fatta parallelamente a quella del materasso.
Quando parliamo di materasso la prima cosa che ci viene in mente è la sua altezza e consistenza, mentre di un cuscino ne possiamo apprezzare soprattutto la morbidezza: le sue dimensioni deve essere proporzionali al materasso per prevenire disturbi della cervicale e della schiena che a lungo andare possono diventare cronici e portare a guai più o meno permanenti. Nel sonno, la colonna vertebrale deve stazionare diritta e deve essere accolta in modo da non provocare movimenti e posture poco naturali; cominciando dalla larghezza del cuscino possiamo senza dubbio promuovere un cuscino largo un metro, in modo che la testa non scivoli lateralmente durante il sonno, causando dolore al risveglio.

Per rendersi conto della qualità della postura del nostro collo, portiamolo prima indietro, forzando leggermente la posizione oltre l’asse della colonna e notiamo se sentiamo i muscoli del collo irrigidirsi; stesso discorso se portiamo il collo in avanti, notiamo se i muscoli del collo sentono lo sforzo o la tensione.
Parlando di “cifosi” e di “lordosi“, un aspetto molto importante dell’errata curvatura della colonna è costituito proprio dal collo: un cuscino troppo alto sforzerà il capo in avanti, al contrario invece, un cuscino troppo basso tenderà a trascinare il collo in modo innaturale verso dietro. L’altezza del guanciale solitamente è di 12cm per la donna, mentre gli uomini prediligono guanciali di 14cm o poco più.
I sintomi di una posizione scorretta del capo possono essere: mal di testa, nausea dolore alla scapola, risveglio con formicolio o riduzione della mobilità al braccio.

Il materasso ortopedico

Ben si adatta a problemi particolari, richiede il consulto dell’ortopedico per la sua massima sfruttabilità. Esistono, fondamentalmente quattro tipi di materassi ortopedici:

  • quelli con guanciale sagomato dove la parte più alta è in corrispondenza del collo e quella più bassa sotto la testa: utilizzati da chi dorme in posizione supina e ha problemi di cervicobrachialgia o di infiammazione ai dischi intervertebrali;
  • i cuscini a rullo, da posizionare sotto la flessione detta lordosi del collo (una inflessione naturale), per mantenere le vertebre in lieve trazione, prevenendo la cervicale;
  • i cuscini rialzati ai lati del capo, per chi soffre di artrosi cervicale;
  • quelli a forma di cuneo, per chi soffre di ipercifosi dorsale, asma, roncopatia, apnee notturne.

Questione di materiali

Il materiale dà forma e consistenza al guanciale, dando anche morbidezza al tatto o maggiore sostegno.

  • I guanciali imbottiti di piume d’oca sono i più morbidi, non vanno bene per chi soffre di asma o allergia a polvere o acari;
  • i guanciali di gommapiuma: utile per chi soffre di rinite allergica, si mantengono liberi da microrganismi, ma sono duri e possono provocare cefalea, vertigine e dolore alle orecchie (se si dorme di lato), comprimendo recettori nervosi e cartilagini; caldissimi d’estate;
  • quelli ad acqua permettono i cambi di posizione e maggior comfort per il collo;
  • vi sono particolari guanciali che hanno un’imbottitura natale, di pula di grano in grado di memorizzata un’impronta personalizzata;
  • quelli in microfibra, che riducono il carico sul collo e una migliore distribuzione del peso corporeo, adatti soprattutto a chi soffre di obesità;
  • non da ultimo, quello in lattice è lavabile e sicuramente più gestibile degli altri.

Per scegliere il cuscino giusto bisogna anche andare “per gusti”. Vi sono cuscini memory, cioè che memorizzano la posizione del capo, che hanno funzioni diverse in base all’altezza dello stesso:

  • cominciamo da quello basso, ossia 10 centimetri: indicato per i ragazzi al di sotto dei 14 anni, ai bambini e alle persone basse, o comunque a chi dorme con la pancia rivolta verso il materasso (prono);
  • cuscino medio, sui 12 centimetri: indicato per chi dorme sul fianco o a pancia verso l’alto, in posizoine fetale;
  • cusino alto, sui 15 centimetri, indicato per chi dorme principalmente in posizione fetale, con i fianchi che poggiano sul materasso.

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.

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