ESPLORA
sintomi.it

Mastalgia

Molte donne hanno dolore e tensione mammaria, conosciuta sotto i termini medici di mastalgia o mastodinia.

Dolore al seno
@sintomi_it
Mastalgia
Tempo di lettura: 4 minuti di Redazione

Sintomi mastalgia. Molte donne hanno dolore e tensione mammaria, conosciuta sotto il termine medico di mastalgia. Questa può manifestarsi in periodi ciclici a carattere periodico, può anche non seguire un modello (mastalgia non ciclica).

La mastalgia è un sintomo: un disturbo di entità variabile che varia dal fastidio sino al dolore e colpisce generalmente la donna. Il dolore può colpire uno o entrambi i seni e questo dipende dalla causa del dolore al seno stesso, può essere intenso localizzato o può raggiungere anche le ascelle e le braccia.

Il dolore al seno è solitamente causato da una massa come una cisti oppure da un ascesso o una mastite. Inoltre, il tumore al seno non provoca dolore, quindi trovare un nodulo dolente dovrebbe si allertare ma senza pensare al peggio. Il dolore ad entrambi i seni è causato da alterazioni fibrocistiche o da mastite diffusa bilaterale. Tra le cause più naturali e diffuse vi sono i cambiamenti ormonali in età adolescenziale oppure ad inizio gravidanza.

Non è raro che il dolore al seno possa causare malessere, gonfiore, rigidità al seno. Il dolore mammario è il sintomo che dovrebbe convincere qualsiasi donna, di tutte le età, a sottoporsi ad una visita specialistica al seno. Trai vari sintomi abbiamo sensazione di indolenzimento, di turgore, ipersensibilità, gonfiore e dolore.

Si riconoscono due forme di mastalgia, la mastalgia ciclica e la mastalgia non ciclica. La mastalgia ciclica è frequente soprattutto prima dell’arrivo delle mestruazioni e riguarda entrambi i seni la donna lamenta una sensazione di pesantezza.

Sintomi mastalgia

Sintomi mastalgia

Il dolore ciclico è il tipo più comune di dolore al seno. Può essere causato da normali variazioni degli ormoni, dovute alle mestruazioni, dolore che di solito interessa entrambi i seni. Generalmente la donna descrive una pesantezza o dolore che si irradia sino all’ascella e al braccio. Il dolore è di solito ingravescente prima del periodo mestruale, scomparendo alla fine del ciclo; il dolore al seno “ciclico “si verifica più spesso nelle donne giovani, per poi scomparire in menopausa.

Sintomi mastalgia e dolore non ciclico

Il dolore non ciclico è più frequente nelle donne di 30-50 anni. Può interessare un solo seno. Viene solitamente descritto come forte, un bruciore che si verifica in una zona di una singola mammella. Il dolore non ciclico può essere causato da un fibroadenoma o da una cisti.

Cura della mastalgia

Una volta effettuata una visita con esame obiettivo e se necessario strumentale, lo specialista può consigliare un trattamento. Spesso le cure seguono dopo aver fatto altri esami di routine per la ricerca di problemi o disfunzioni della tiroide o dell’ipofisi, anche se non è frequente come approccio.

La cura più diffusa risulta essere l’utilizzo di estratto di Vitex agnus-castus che, come la bromocriptina, si presume possa ridurre la secrezione di prolattina dalla ghiandola pituitaria. I farmaci FANS e gli analgesici come creme locali sono già una terapia più forte, così come il ricorso alla pillola anticoncezionale basata su progestinici.

Altro trattamento con minori effetti collaterali risulta l’utilizzo di agonisti della dopamina, come la cabergolina, oppure una cura a base di iodio, risultata molto efficace nel trattamento del dolore al seno.
Danazolo: il trattamento con danazolo a basso dosaggio si è dimostrato efficace e gravato da effetti collaterali modesti.
Come lo iodo, anche gli ormoni tiroidei hanno alla base un’indagine endocrina su eventuali disfunzioni della ghiandola tiroide: un cura di supplementazione di ormoni tiroidei viene scelta se viene diagnosticato un ipotiroidismo franco o subclinico.

Tamoxifene, ormeloxifene e afimoxifene si sono dimostrati efficaci per la cura della mastalgia o del fibroadenoma.


Sintomi.it è una risorsa semplice, affidabile ed in continua revisione/aggiornamento da parte del nostro Comitato Scientifico, ma è importante ricordare che bisogna sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia e allo specialista. L'utilizzo del materiale pubblicato su sintomi.it ha valore informativo ma in nessun modo prescrittivo ed è soggetto ai nostri Termini di utilizzo e alla Privacy Policy, saranno prese tutte le misure per rimuovere possibili violazioni di tali termini.

Bibliografia & Revisioni

Continua a leggere

Diagnosi

Esami del Sangue per Artrite Reumatoide

Quali sono gli esami del sangue la diagnosi di Artrite Reumatoide? Quali sono i livelli del sangue da tenere sotto controllo?

Cura

Terapia antalgica (del dolore)

Il malato terminale ed il paziente con dolore cronico hanno particolare bisogno di una terapia di sostegno per il controllo del dolore.