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Sintomi Xerostomia

I sintomi della secchezza della bocca possono comprendere disidratazione, miatrofia o aumento del peso corporeo.

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Sintomi Xerostomia
Tempo di lettura: 4 minuti di Redazione

I sintomi della secchezza della bocca possono comprendere disidratazione, miatrofia o aumento del peso corporeo.

Sintomi xerostomia, asciuttezza della pelle e dei tessuti sottocutanei

Nella prima infanzia, la secchezza della bocca può essere sintomo della gastroenterite acuta. Nell’adulto, può insorgere dopo infezioni intestinali croniche, prolungate. Può anche essere correlato ai disturbi di ghiandole a secrezione interna, in uno stadio avanzato può essere sintomo di un tumore o conseguenza di uno stato febbrile prolungato.

Quando l’organismo è disidratato, i sintomi più palesi sono a carico della pelle e dei tessuti sottocutanei. Nella prima infanzia, la manifestazione di secchezza della bocca richiede spesso un ricovero ospedaliero.

Sintomi xerostomia ed atrofia muscolare

La secchezza della bocca si manifesta in seguito a inattività prolungata di un arto o dell’intero corpo, a causa dell’immobilizzazione (come la gessatura di un braccio), raramente si manifesta come malattia specifica.

Aumento del peso corporeo

Solitamente la secchezza della bocca è dovuto a cattiva alimentazione (eccesso di cibo) e a vita sedentaria. Più raramente può essere sintomo di una disfunzione delle ghiandole a secrezione interna. Nella donna, solitamente la secchezza della bocca compare in corso nel post menopausa.

Aumento della carie in seguito a bocca secca

La bocca secca, detta anche xerostomia, può impedire di sentire il sapore di ciò che si mangia e può incidere negativamente sulla salute dei denti: infatti, se la produzione di saliva è ridotta o si interrompe, la bocca secca può causare problemi, perché la saliva contrasta per esempio la formazione delle carie.

Cause

Le cause della secchezza della bocca, solitamente sono dovuti anche all’assunzione di farmaci, all’età, ad una terapia ormonale. Fra i farmaci, segnaliamo:

  • antidepressivi e ansiolitici,
  • antistaminici,
  • decongestionanti,
  • antiipertensivi,
  • antidiarroici,
  • miorilassanti,
  • farmaci per l’incontinenza urinaria,
  • farmaci per il morbo di Parkinson.

Un disturbo frequente ma sottovalutato

Oltre ai farmaci citati, anche la sindrome di Sjøgren e la radioterapia oncologica coinvolgono le aree in cui sono presenti le ghiandole salivari. La sindrome di Sjøgren è una malattia autoimmune in cui l’organismo produce anticorpi che attaccano le cellule delle ghiandole esocrine, ossia che riversano i loro secreti all’esterno del corpo: le ghiandole salivari e lacrimali, dell’apparato gastrointestinale e dell’apparato genitale.

Tra le condizioni cliniche associate alla secchezza vi possono essere le lesioni e i disturbi provocati dalle possibili malattie la cui insorgenza viene favorita dall’iposcialia: candidosi orale, acuta pseudomembranosa o cronica eritematosa.

Una lesione o un intervento chirurgico che causa danni ai nervi della testa e del collo è anche in grado di provocare la xerostomia.

Se la secchezza della bocca è causata dalla menopausa, se non ci sono controindicazioni e se il medico curante è d’accordo, è bene iniziare una terapia ormonale sostitutiva con ormoni bioidentici.

Sintomi della xerostomia

Se la secchezza della bocca può essere sintomi di ulteriori problemi, anche la xerostomia stessa ha dei sintomi ben precisa, rendendola facilmente riconoscibile.

  • Bocca secca, appiccicosa,
  • Bruciore alla bocca
  • Saliva spessa e viscosa,
  • Fessure ai lati della bocca,
  • Labbra secche,
  • Sensazione di gola secca,
  • Lingua secca e ruvida,
  • Alito cattivo,
  • Difficoltà a parlare e a deglutire,
  • Mal di gola,
  • Alterazione del senso del gusto,
  • Infezione micotica nella bocca,
  • Aumento della placca, delle carie e gengiviti,
  • Nelle donne che soffrono di secchezza della bocca il rossetto aderisce ai denti.

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