ESPLORA

Sopravvivenza del tumore al seno

Ricerca
@sintomi_it
Sopravvivenza del tumore al seno
Ultima modifica di Redazione

Come inizia questo articolo

Oggi si sente dire spesso che dal tumore al seno si può guarire. Ed è vero se consideriamo l’aspetto fondamentale della cura del carcinoma della mammella, la prevenzione. Proprio sulla diagnosi precoce, infatti, batte da tempo il fulcro della terapia oncologica, poiché partire per tempo nella cura significa partire col piede giusto.

Le guarigioni sono sempre più diffuse grazie agli screening e alle diagnosi precoci. Certo, anche l’impiegno di nuove classi di farmaci mirate e più forti permettono di passare ad una percentuale di sopravvivenza, ai 5 anni dalla diagnosi di carcinoma alla mammella, dal 78% dal 1990 all’87% del 2007. Ben il 15% in più in soli quindici anni.

Senza dimenticare che il 40% dei tumori si potrebbe prevenire con un corretto stile di vita formato da attività fisica costante, dieta equilibrata e lo smettere di fumare. Anche per il capitolo recidive, fare attività fisica costante anche se per 20 minuti al giorno, diminuisce del 40% il rischio per la donna di cadere in una recidiva tumorale.

Una questione “alimentare”

Diversi studi scientifici hanno dimostrato l’utilità della dieta nella prevenzione delle ricadute del cancro del seno, grazie ad un’elevata assunzione di ormoni vegetali simili agli estrogeni femminili contenuti nella soia e nei suoi derivati, nei semi di lino, nel cavolo, nei legumi, nei frutti di bosco… Vanno limitati gli zuccheri raffinati, che aumentano i livelli di insulina nel sangue, mentre andrebbe assunta una buona quantità di pesce a settimana a scapito delle carni rosse, limitando inoltre l’assunzione di latticini.

La sopravvivenza in Italia

La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di un tumore maligno è del 55% per gli uomini e del 63% per le donne. Per il tumore al seno i numeri sono sostanzialmente migliori, grazie alla diagnosi precoce e alle scelte chirurgiche e/i terapiche.



Vogliamo che il sito sia una risorsa utile per i nostri utenti, ma è importante ricordare che la discussione non è moderata o rivista dai medici e quindi non dovresti fare affidamento su pareri o consigli forniti da altri utenti. Rivolgiti sempre e comunque al tuo medico di famiglia. L'utilizzo del materiale pubblicato non ha valore prescrittivo ed è soggetto ai nostri Termini di utilizzo e alla Privacy Policy, saranno prese tutte le misure per rimuovere possibili violazioni di tali termini.

Continua a leggere