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Globuli rossi alti e bassi

Cosa sono i globuli rossi? Cosa significa avere i globuli rossi alti o bassi? La maturazione dei globuli rossi discende da un gruppo di cellule staminali pluripotenti dal quale si generano anche altri componenti fondamentali del circolo ematico come i globuli bianchi.

Valori normali
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Globuli rossi alti e bassi
Tempo di lettura: 7 minuti di Redazione

Cosa significa avere i globuli rossi alti? Ed il contrario, cioè in numero minore? L’emocromo è un esame fondamentale che ci permette di avere dei valori molto precisi sul numero dei globuli rossi che, in base alla loro concentrazione e al loro numero, possono darci importanti informazioni. L’emocromo completo, così viene definita la conta delle particelle corpuscolate del sangue, è una vera e propria conta cellulare che consente di ricavare importanti informazioni sul nostro stato di salute. Assieme alla VES, la velocità di eritrosedimentazione ossia la sedimentazione degli eritrociti,  è uno degli esami del sangue più prescritti in assoluto.

I singoli globuli rossi contengono il cosiddetto gruppo -eme, una proteina ferrosa quella dell’emoglobina che permette al globulo rosso di  legare l’ossigeno da trasportare dai polmoni al circolo periferico. L’emoglobina è quella proteina che solitamente da il colore rosso agli eritrociti.


Valori normali globuli rossi

Il numero complessivo di globuli rossi è espresso in unità per milionesimo di litro, un valore che nell’uomo oscilla tra i 4.500.000 ed i 6.000.000, mentre per la donna il range è più basso ed oscilla tra i 4.000.000 ed i 5.500.000. Nei bambini il valore di riferimento oscilla tra i 3.900.000 ed i 5.700.000 per micrometro. Ovviamente i valori di riferimento sono generici, per cui trovandosi valori di riferimento diversi dobbiamo anche tenere conto che questi cambiano di laboratorio analisi in laboratorio, per cui è bene fare riferimento a quei valori espressamente specificati.

La maturazione dei globuli rossi discende da un gruppo di cellule staminali pluripotenti dal quale si generano anche altri componenti fondamentali del circolo ematico come i globuli bianchi, il loro processo di maturazione avviene nel midollo osseo e vengono messi in circolo soltanto a maturazione completa.

Proporzioni: in un millimetro cubo di sangue “abitano” 5 milioni di globuli rossi, a dispetto di 6.000 globuli bianchi. Certamente le funzioni sono diverse, ma il confronto dà l’idea dell’importanza della conta emocromocitometrica.

Nello specifico, i globuli rossi o eritrociti costituiscono circa il 40% del volume ematico e contengono una proteina fondamentale detta emoglobina (costituita da quattro gruppi ferrosi) capace di legare a sé l’ossigeno e di trasportarlo nel sangue. Lo scambio anidride carbonica – ossigeno è uno dei cicli vitali più importanti e ricopre un ruolo primario nel metabolismo di molte specie viventi: a livello alveolare, nei polmoni, l’eritrocita disposto quasi in fila indiana nel microcircolo sanguigno cede anidride carbonica e ingloba quattro molecole di ossigeno, per poi rilasciarlo (sempre a livello capillare) nei vasi periferici del corpo, inglobando anidride carbonica.


Mediamente, un globulo rosso sopravvive 3 mesi. Vi sono importanti fattori (sia interni che esterni al nostro organismo) che possono rendere fondamentale il monitoraggio del numero di emazie: un emorragia, ad esempio, con un evidente calo dell’emoglobina, causerà una riduzione del numero degli stessi, per cui il midollo osseo deve sopperire tale mancanza aumentando la produzione di cellule staminali (con un aumento nel sangue ad esempio dei reticolociti a causa dell’aumentata eritropoiesi), a loro volta quest’ultima mediata da fattori ormonali e vitaminici (pensiamo all’eritropoietina o alla vitamina B12) che possono influenzare tale processo.

Un tumore ad esempio, che causa un sanguinamento interno (semplificando un po’ il discorso), provoca un’emorragia interna difficilmente riconoscibile se non tramite uno stato di anemizzazione: in questo caso i globuli rossi saranno più bassi.

Globuli Rossi Alti

Valori diversi di globuli rossi negli esami del sangue possono essere spia di una malattia? Un aumento dei globuli rossi al di sopra dei 5.8 milioni per microlitro cubo, dell’emoglobina al di sopra dei 16.5 grammi per decilitro e dell’ematocrito al di sopra del 50% caratterizza uno stato detto “poliglobulia“. L’aumento dei globuli rossi nel sangue è detto policitemia ed è causato anche da alcune malattie dei bronchi, forme di cardiopatia, metaemoglobinemia o dalla sindrome di Pickwick.

Tra le varie cause della poliglobulia vengono riconosciute policitemia vera, una forma di tumore del sangue poco frequente dove l’ematocrito aumenta sino ad oltre il 50/60% ed i valori dei globuli rossi sono una spia ben visibile tramite gli esami del sangue.

Globuli Rossi Bassi

Quando i valori dell’emoglobina scende sotto la soglia dei 12,5 grammi per decilitro nella donna e dei 14,5 nell’uomo si parla di anemia, ossia una condizione di carenza dei globuli rossi. Questa situazione, può essere un chiaro segno di una patologia, ma non è sempre così: se pensiamo alle mestruazioni, ad esempio, i valori di emoglobina tendono a scendere nei primi giorni, così come è una condizione più facilmente riscontrabile nell’anziano.

Ci sono diversi tipi di anemia: l’anemia sideropenica da carenza di ferro, così come l’anemia da carenza di Vitamina B12 e Folati. Esistono diversi stadi di gravità nell’anemia e se il valore scende sotto i 7 grammi per decilitro è necessario valutare se effettuare o meno una trasfusione. Importante tenere sotto controllo la velocità di discesa dell’emoglobina perché se tale diminuzione è molto rapida, variando da un periodo di pochi giorni sino a poche settimane, si può sospettare un problema di produzione di globuli rossi e qui una disfunzione del midollo osseo oppure ad una perdita ematica da organi interni (da occlusione intestinale o perforazione gastrica ad esempio con l’emoglobina che scende molto rapidamente, in pochissimi giorni). Se il problema è a carico del midollo, si può pensare a patologie come leucemia acuta o cronica, mielodisplasia, mieloma, linfoma.

Sintomi dei globuli rossi alti o bassi

Tra i sintomi legati alla variazione dell’emoglobina ci sono degli stati che variano da soggetto a soggetto, ma possono essere generalizzati.
Per i globuli rossi alti:

  • spossatezza,
  • respirazione difficoltosa,
  • dolori articolari con particolare dolenza delle mani e dei piedi,
  • sensazione di prurito su tutto il corpo,
  • sonno disturbato.

Per i globuli rossi bassi invece:

  • spossatezza  e difficoltà respiratorie,
  • vertigini,
  • sensazione di debolezza,
  • tachicardia,
  • mal di testa,
  • abbassamento della pressione e cute pallida.

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