Acido lattico nei muscoli

L'acido lattico, o lattato, è una presenza comune nei dibattiti sulle performance fisiche, spesso associato a fatica e dolori muscolari.

Le recenti ricerche sfidano l’opinione diffusa, indicando che l’acido lattico potrebbe non essere il colpevole principale di tali disturbi, ma potrebbe addirittura svolgere un ruolo neutro o favorevole nelle prestazioni muscolari. Esaminiamo dunque cosa sia veramente l’acido lattico, come si forma e quali strategie adottare per gestirne gli effetti.

L’acido lattico, prodotto durante lo sforzo muscolare, è il risultato finale della “glicolisi anaerobica“, un processo che genera energia metabolica in assenza di ossigeno. Contrariamente all’opinione comune, la sua accumulazione non sembra essere la causa diretta dei dolori muscolari post-esercizio, noti come DOMS (dolori muscolari a insorgenza ritardata). Gli studi suggeriscono che l’acido lattico potrebbe, in realtà, contrastare l’affaticamento, proteggere la funzionalità muscolare durante l’attività e facilitare il recupero post-esercizio.

Mentre l’acido lattico può essere stigmatizzato per i dolori muscolari, la sua comprensione più approfondita rivela un ruolo complesso e sfaccettato nelle dinamiche del nostro corpo durante e dopo l’esercizio fisico. Strategie di gestione e innovazioni come le calze biomeccaniche possono contribuire a un recupero più rapido e a una migliore tolleranza all’acido lattico.

Eliminazione Naturale dell’Acido Lattico

Il nostro organismo è in grado di eliminare autonomamente l’acido lattico entro poche ore dal termine dell’attività fisica intensa. Contrariamente a credenze diffuse, strategie come esercizi di defaticamento, bagni caldi, o una corretta idratazione accelerano solo marginalmente questo processo e non influiscono significativamente sulla comparsa dei dolori muscolari. Se i dolori persistono, alcune pratiche come il riposo, l’applicazione di impacchi freddi e l’assunzione di farmaci antinfiammatori possono essere considerate.

Per coloro che praticano discipline anaerobiche lattacide, come corsa, nuoto, atletica, ciclismo o bodybuilding, è cruciale aumentare la tolleranza all’acido lattico. Gli allenamenti mirati a saturare i muscoli di acido lattico, aiutando a lavorare in condizioni di forte acidità, sono consigliati. Questi allenamenti possono essere di due tipi: sforzo continuo a frequenza cardiaca prossima alla soglia anaerobica o intervalli di alta intensità, intervallati da periodi di recupero.


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