Alimentazione per la bocca amara
L’importanza dell’alimentazione per gestire la bocca amara, combattere la sensazione di bocca amara che può essere influenzata in modo significativo dall’alimentazione. Seguire una dieta adeguata può contribuire a migliorare la digestione e a ridurre i sintomi associati alla bocca amara. Ecco alcuni consigli da tenere in considerazione:
- Dieta normocalorica: È consigliabile seguire una dieta equilibrata che fornisca al corpo le calorie necessarie per il suo corretto funzionamento, evitando sia un eccesso che un deficit calorico. Un eccesso di energia può ostacolare la digestione e contribuire alla sensazione di bocca amara.
- Cibi facilmente digeribili: La scelta degli alimenti può influire sulla digestione e sul benessere dell’apparato digerente. È preferibile consumare cereali, patate e legumi conditi in modo semplice e leggero. La frutta e gli ortaggi dovrebbero essere inclusi nella dieta in quantità adeguate, senza eccedere, soprattutto durante i pasti principali. Per quanto riguarda le carni, i prodotti della pesca, il latte e i derivati, si consiglia di preferire le opzioni magre.
- Tecniche di cottura a bassa o media intensità: È consigliabile utilizzare tecniche di cottura che preservino le proprietà nutritive degli alimenti, come affogatura, lessatura a vapore o a pressione, vasocottura, cottura sottovuoto, cottura al forno in cartoccio e in padella a fiamma bassa.
- Ripartizione dei pasti: È consigliabile suddividere l’energia totale della giornata in almeno 5 pasti, con un’attenzione particolare al pranzo, che dovrebbe essere il pasto principale. Gli spuntini possono essere enfatizzati per ridurre l’apporto calorico del pranzo e, soprattutto, della cena.
- Dieta mediterranea: È consigliabile seguire i principi della dieta mediterranea, che prevede una percentuale di lipidi tra il 25% e il 30%, circa 1,2 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo, il 10-16% di zuccheri semplici e il resto costituito da carboidrati complessi.
- Fibre e erbe digestive: È importante fornire al corpo una quantità adeguata di fibre, circa 30 grammi al giorno, preferendo alimenti a basso indice glicemico. È inoltre consigliabile favorire l’assunzione di erbe con proprietà digestive.
D’altra parte, ci sono alcuni alimenti e abitudini alimentari da evitare:
- Pasti eccessivi, soprattutto alla sera.
- Pasti ricchi di grassi, come fritti e formaggi grassi.
- Pasti troppo ricchi di proteine, soprattutto alla sera, con grosse porzioni di carne o pesce superiori a 250 grammi.
- Consumo di carne e pesce crudi, come carpacci e tartare.
- Uova, carne e pesce troppo cotti, come spezzatini, brasati e frittate.
- Alcolici, peperoncino, caffè e altre bevande o alimenti irritanti.
- Cibi conservati, come salumi e alimenti in scatola.
- Cioccolato, che può ridurre la continenza dello sfintere tra esofago e stomaco, predisponendo al reflusso gastroesofageo.
- Cibi salati in eccesso.
- Aglio e cipolla, soprattutto crudi, soprattutto nelle ore serali.