Nuove raccomandazioni sulla batteriuria asintomatica
Nuove raccomandazioni sulla batteriuria asintomatica indicano che il trattamento antibiotico è necessario solo in pochi casi specifici. La batteriuria asintomatica si riferisce alla presenza di batteri nelle urine senza segni o sintomi di infezione delle vie urinarie. La presenza di batteri nelle urine non è sufficiente per diagnosticare un’infezione, è necessario che siano presenti anche sintomi locali o sistemici.
La batteriuria asintomatica si verifica quando uno o più ceppi batterici sono presenti nelle urine, con una concentrazione di almeno 105 unità formanti colonie per millilitro, senza la presenza di segni o sintomi di infezione delle vie urinarie.
Le linee guida recentemente pubblicate dalla società statunitense di malattie infettive (IDSA) sottolineano che il trattamento della batteriuria asintomatica è benefico solo in determinate condizioni, come durante la gravidanza, nei primi 30 giorni dopo un trapianto di rene e nel periodo pre-operatorio per procedure invasive urologiche. Al di fuori di queste situazioni specifiche, non è raccomandato il trattamento della batteriuria asintomatica.
Le linee guida sottolineano anche l’importanza di evitare lo screening per la batteriuria asintomatica in determinati gruppi di persone, come i diabetici, le persone istituzionalizzate e coloro che hanno un catetere urinario da meno di 30 giorni. Non è consigliato eseguire screening per la batteriuria asintomatica nei bambini, nelle donne sane (a meno che non siano in gravidanza) e negli anziani.
Queste raccomandazioni sono il risultato di evidenze scientifiche disponibili che indicano che il trattamento antibiotico della batteriuria asintomatica al di fuori dei casi specifici può portare a un uso inappropriato degli antibiotici, aumentando il rischio di sviluppare resistenza antimicrobica. Evitare la diagnosi e il trattamento eccessivi è importante per evitare la sovradiagnosi e l’overtreatment, che possono avere conseguenze negative.
In conclusione, le nuove raccomandazioni indicano che il trattamento della batteriuria asintomatica è indicato solo in pochi casi specifici, mentre non vi è indicazione per lo screening in molti gruppi di persone. Questo approccio mira a ridurre l’uso inappropriato degli antibiotici e a prevenire lo sviluppo di resistenza antimicrobica.




