Cause, sintomi, diagnosi e trattamenti aggiornati della menometrorragia. Guida completa per riconoscere e gestire il sanguinamento uterino anomalo
La menometrorragia è una condizione ginecologica caratterizzata da perdite ematiche uterine abbondanti o prolungate, che possono manifestarsi in corrispondenza del ciclo mestruale oppure in momenti non correlati alla mestruazione. Questo disturbo può compromettere significativamente la qualità della vita e, se trascurato, portare a complicazioni come l’anemia. È fondamentale riconoscerne la causa per impostare una terapia adeguata.

La menometrorragia non è una malattia, ma un sintomo che può celare diverse condizioni, da alterazioni lievi a patologie gravi. Data la sua complessità, una valutazione medica tempestiva è indispensabile per evitare complicazioni e migliorare la qualità di vita della paziente. L’approccio terapeutico deve sempre considerare la natura del problema, la severità dei sintomi e le esigenze individuali, inclusa la preservazione della fertilità
Le cause della menometrorragia sono molteplici. Alcune delle più comuni includono:
- Endometriosi: presenza anomala di tessuto endometriale fuori dall’utero, spesso dolorosa.
- Fibromi uterini: masse benigne nella muscolatura dell’utero, frequenti tra le donne in età fertile.
- Tumori ginecologici: meno frequenti, ma da escludere nei casi più sospetti.
Oltre a queste, la menometrorragia può essere espressione di squilibri ormonali, sindromi come l’ovaio policistico (PCOS), disturbi della coagulazione, e condizioni sistemiche come l’obesità o lo stress prolungato.
Sintomi, diagnosi e classificazione PALM-COEIN
Per facilitare la diagnosi e la gestione, la FIGO (Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia) ha sviluppato un sistema di classificazione che distingue le cause di sanguinamento uterino anomalo (AUB – Abnormal Uterine Bleeding) in due categorie principali. Ecco una tabella che riassume la classificazione PALM-COEIN, utilizzata dalla FIGO per identificare le cause del sanguinamento uterino anomalo. Questa classificazione distingue le cause strutturali (PALM) da quelle non strutturali (COEIN):
| Categoria | Sigla | Descrizione |
|---|---|---|
| STRUTTURALI (PALM) | ||
| Polipi | P | Escrescenze benigne della mucosa endometriale o endocervicale, possono causare perdite intermestruali. |
| Adenomiosi | A | Presenza di tessuto endometriale all’interno del miometrio, provoca mestruazioni abbondanti e dolorose. |
| Leiomiomi (fibromi) | L | Tumori benigni della muscolatura uterina, spesso associati a flussi mestruali copiosi o prolungati. |
| Malignità e iperplasia | M | Comprende iperplasie endometriali e tumori, spesso causa di sanguinamento irregolare. |
| NON STRUTTURALI (COEIN) | ||
| Coagulopatie | C | Disturbi sistemici della coagulazione (es. malattia di von Willebrand), spesso presenti in età adolescenziale. |
| Disfunzione ovulatoria | O | Alterazioni dell’ovulazione, ad esempio in PCOS, obesità o menopausa, che causano cicli irregolari e flussi abbondanti. |
| Patologie endometriali | E | Difetti localizzati della mucosa uterina che influenzano il controllo emostatico del ciclo. |
| Iatrogeni | I | Causati da farmaci (es. anticoagulanti, ormoni) o interventi chirurgici. |
| Non classificati | N | Cause rare o poco comprese (es. malformazioni artero-venose, endometriti croniche, difetti da parto cesareo). |
Questa classificazione è essenziale per un approccio clinico sistematico e mirato.
Quando rivolgersi al medico
Un consulto medico è sempre raccomandato nei casi di sanguinamento abbondante o prolungato. Tra i segnali da non sottovalutare vi sono:
- Mestruazioni che durano più di 7 giorni
- Necessità di cambiare assorbente ogni meno di 2 ore
- Presenza di coaguli di sangue di grandi dimensioni
- Sintomi sistemici come affaticamento o debolezza (indicativi di anemia)
- Prima di tutto, è fondamentale escludere una gravidanza in corso, anche in presenza di spotting intermestruale.
Diagnosi: esami e valutazione clinica
Il percorso diagnostico si articola su più livelli:
- Esame fisico: valutazione della stabilità emodinamica e verifica di segni di anemia o anomalie pelviche.
- Analisi di laboratorio: emocromo, test di gravidanza, ormoni tiroidei e sessuali, test della coagulazione (soprattutto in adolescenti o in presenza di familiarità).
- Imaging: l’ecografia transvaginale rappresenta la tecnica di primo livello. In alcuni casi si ricorre all’isteroscopia o alla risonanza magnetica.
- Biopsia endometriale: raccomandata in donne con fattori di rischio per tumori uterini, età superiore ai 40 anni, o sanguinamenti inspiegabili.
Trattamenti disponibili
Trattamenti per il Sanguinamento Uterino Anomalo (AUB):
| Categoria | Trattamento | Indicazioni principali | Note / Meccanismo |
|---|---|---|---|
| Farmacologici | Antinfiammatori non steroidei (FANS) | AUB ovulatorio, dismenorrea | Riduzione della prostaglandina e del flusso mestruale (20–50%) |
| Acido tranexamico | AUB ciclico abbondante | Antifibrinolitico, riduce il flusso fino al 50%; assunto solo durante il ciclo | |
| Contraccettivi orali combinati (COC) | AUB ovulatorio, irregolare, disfunzionale | Regolano il ciclo e riducono il sanguinamento | |
| Progestinici ciclici o continuativi | Anovulazione, irregolarità mestruale | Bilanciano l’effetto estrogenico sull’endometrio | |
| Sistema intrauterino a rilascio di levonorgestrel (LNG-IUS) | Tutte le forme di AUB (tranne se è presente una cavità distorta) | Riduce il flusso fino al 96%, opzione a lungo termine (5 anni) | |
| Danazolo o gestrinone | AUB da adenomiosi o fibromi (meno usati) | Agiscono sull’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, con effetti collaterali importanti | |
| Agonisti GnRH | AUB da fibromi o adenomiosi severa | Inducono una pseudo-menopausa reversibile, solo uso a breve termine | |
| Anticoagulanti specifici | Se la causa è una coagulopatia | Da usare con attenzione, spesso in associazione con altri trattamenti | |
| Ferro orale/iniettivo | In caso di anemia da perdita cronica | Trattamento di supporto | |
| Chirurgici | Polipectomia | AUB da polipi endometriali | Asportazione isteroscopica |
| Miomectomia (isteroscopica, laparoscopica o laparotomica) | AUB da fibromi sintomatici | Conserva l’utero; indicata per donne che desiderano gravidanza | |
| Ablazione endometriale | AUB cronico non responsivo a terapia medica e in donne che non desiderano più figli | Distruzione dell’endometrio; non raccomandata in chi desidera fertilità futura | |
| Resezione endometriale | Alternativa all’ablazione, eseguita con isteroscopia | Più indicata in presenza di lesioni focali | |
| Embolizzazione dell’arteria uterina | AUB da fibromi, in alternativa alla chirurgia | Riduce il flusso ematico ai fibromi, causando regressione | |
| Isterectomia | AUB severa e refrattaria a trattamenti conservativi | Soluzione definitiva; riservata a casi selezionati e pazienti che non desiderano più fertilità | |
| Altri interventi / Supportivi | Terapia comportamentale / perdita di peso | Donne con PCOS, obesità, anovulazione | Migliora la regolarità mestruale |
| Monitoraggio ciclico e diario del sanguinamento | Tutti i tipi di AUB | Utile per valutare risposta ai trattamenti | |
| Integrazione con vitamina D (nei deficit associati) | Donne con PCOS o adenomiosi, in cui il deficit è comune | Può supportare l’equilibrio ormonale | |
| Counseling psicologico / psicosomatico | AUB funzionale, stress-indotto, disturbi dell’umore | Supporto integrato nei casi senza causa organica |
La scelta del trattamento per il sanguinamento uterino anomalo deve tenere conto di diversi fattori clinici. Tra i principali, rientrano l’età della persona interessata, l’eventuale desiderio di gravidanza futura e la presenza di alterazioni strutturali dell’apparato riproduttivo. È fondamentale anche valutare la risposta a eventuali terapie già intraprese e il grado di anemia o l’intensità dell’emorragia associata. In età adolescenziale, si tende a preferire opzioni terapeutiche meno invasive. L’isterectomia, invece, rappresenta una soluzione estrema, riservata esclusivamente a situazioni gravi e resistenti ad altri trattamenti, dopo un’attenta selezione del caso.
Ecco tutte le patologie collegate alla menometrorragia:
| Ruolo nella menometrorragia | Patologia / Condizione | Categoria | Note cliniche |
|---|---|---|---|
| Cause strutturali (PALM) | Polipi endometriali o endocervicali | Benigni strutturali | Possono causare sanguinamento intermestruale o mestruale abbondante |
| Adenomiosi | Benigna strutturale | Associata a dismenorrea e menometrorragia persistente | |
| Miomi uterini (fibromi) | Benigni strutturali | Specialmente quelli sottomucosi | |
| Iperplasia endometriale | Alterazione pre-neoplastica | Può causare perdite anomale; rischio oncologico | |
| Carcinoma endometriale | Maligno strutturale | Sanguinamento uterino anomalo postmenopausale è segno d’allarme | |
| Carcinoma cervicale | Maligno strutturale | Può presentarsi con metrorragie intermestruali o post-coitali | |
| Malformazioni uterine | Congenite strutturali | Possono compromettere la normale funzione endometriale | |
| Cause non strutturali (COEIN) | Coagulopatie ereditarie (es. malattia di von Willebrand, emofilia A o B portatrici) | Ematologiche | Causa importante soprattutto in adolescenti |
| Coagulopatie acquisite (es. piastrinopenie, epatopatie, CID) | Ematologiche | Possono complicare il quadro clinico | |
| Disfunzione ovulatoria (cicli anovulatori, menarca, perimenopausa, PCOS) | Endocrine/fisiologiche | Irregolarità ormonali, flussi imprevedibili | |
| Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) | Endocrina | Spesso associata a iperplasia endometriale e sanguinamenti | |
| Endometrite cronica | Infiammatoria | Causa rara ma possibile di menometrorragia persistente | |
| Iatrogena (anticoagulanti, AOC, terapia ormonale, tamoxifene) | Farmacologica | Legata all’uso di farmaci che alterano il bilancio ormonale o coagulativo | |
| Disfunzione endometriale | Funzionale | Anomala risposta del tessuto agli ormoni, senza alterazioni visibili | |
| Malattie tiroidee (ipotiroidismo, ipertiroidismo) | Endocrina | Possono alterare la regolarità mestruale | |
| Insufficienza luteinica | Endocrina | Cicli anovulatori e spotting | |
| Conseguenze | Anemia sideropenica | Ematologica | Conseguenza comune e clinicamente significativa |
| Stanchezza cronica / astenia | Sistemica | Dovuta a perdita di ferro e anemia | |
| Peggioramento della qualità della vita | Psicologica/sociale | Impatto su lavoro, relazioni, sessualità | |
| Ridotta fertilità | Riproduttiva | Se causata da disfunzioni ovulatorie o patologie strutturali | |
| Necessità di terapie invasive (es. isterectomia, embolizzazione) | Chirurgica | Quando i trattamenti conservativi falliscono | |
| Correlazioni indirette | Obesità | Metabolica | Fattore di rischio per PCOS e disfunzioni ormonali |
| Diabete mellito e insulino-resistenza | Metabolica | Correlati a squilibri ormonali e iperplasia endometriale | |
| Terapie oncologiche (es. radioterapia pelvica) | Iatrogena | Possono danneggiare l’endometrio e causare perdite anomale | |
| Stress cronico | Psicosomatico | Può contribuire a disfunzioni del ciclo | |
| Disturbi alimentari (anoressia, bulimia) | Comportamentale | Associati a soppressione ovulatoria o disfunzioni endocrine | |
| Lupus eritematoso sistemico (LES) | Autoimmune | Può causare piastrinopenia o coinvolgimento uterino diretto | |
| Neoplasie ovariche estrogeno-secernenti | Oncologica | Possono indurre iperplasia endometriale e sanguinamenti |
📌 Legenda categorie:
- PALM-COEIN: Classificazione FIGO delle cause di sanguinamento uterino anomalo.
- Endocrina: Riguarda squilibri ormonali o ghiandolari.
- Metabolica: Relativa a patologie sistemiche come obesità e diabete.
- Ematologica: Riguarda alterazioni della coagulazione del sangue.
- Psicosociale/comportamentale: Fattori che influenzano la salute mestruale indirettamente.
- Oncologica: Tumori benigni o maligni dell’apparato genitale.





