Afonia, le principali cause (laringite, reflusso e tumori), i sintomi e i rimedi efficaci per recuperare la voce. Guida completa e follow-up
L’afonia è un disturbo caratterizzato dalla perdita totale o parziale della voce. Può essere causata da una varietà di fattori, tra cui lesioni o infiammazioni alle corde vocali, paralisi delle corde vocali, uso eccessivo o abuso della voce, patologie delle vie respiratorie superiori e problemi psicologici. I sintomi dell’afonia includono l’incapacità di produrre suoni vocali o una voce debole, soffocata o rauca.
È importante sottolineare che l’afonia può essere un sintomo di diverse malattie, tra cui faringite, laringite, morbo di Parkinson, tumori della laringe e altre condizioni. In alcuni casi, l’afonia può essere associata a patologie rare come l’alcolismo, la difterite, l’influenza, il reflusso gastroesofageo, le sindromi parainfluenzali, la tonsillite o il tumore della tiroide. La diagnosi e il trattamento adeguati sono fondamentali per gestire l’afonia e trattare la causa sottostante.

L’afonia è un sintomo trasversale che può derivare da un ampio spettro di disturbi, da semplici infezioni stagionali a patologie più complesse o rare. Identificare la causa alla base della perdita di voce è essenziale per stabilire il trattamento più adatto e per prevenire complicanze. In presenza di un’afonia persistente o ricorrente, è sempre consigliato rivolgersi a un medico specialista per una valutazione approfondita
Cause dell’afonia
Sebbene l’afonia causata da infiammazioni semplici, come l’influenza, tenda a risolversi spontaneamente, è consigliabile consultare uno specialista (otorinolaringoiatra) se persiste per più di due settimane senza una causa infiammatoria evidente.
È opportuno consultare un medico anche se si verifica:
- Interruzioni dell’afonia con voce rauca, stridula o improvvisamente più profonda.
- Sensazione di gola secca e dolorante.
- Bisogno frequente di schiarirsi la gola.
- Afonia accompagnata da mal d’orecchio persistente, perdita di peso o appetito inspiegabile, tosse con sangue o ingrossamento dei linfonodi.
In questi casi, potrebbe esserci una condizione più grave come noduli, verruche, polipi o tumori alla laringe, soprattutto se il paziente è un fumatore.
La diagnosi dell’afonia comprende una visita specialistica otorinolaringoiatrica per valutare la durata e la gravità del problema, i sintomi associati, la storia medica del paziente (compresi allergie respiratorie, uso di farmaci, disturbi gastrointestinali, interventi pregressi) e le abitudini di vita e professionali (esposizione ad agenti irritanti, consumo di alcol o tabacco). Sono disponibili diverse tecniche diagnostiche, come la fibrolaringoscopia o la videostroboscopia, che permettono di esaminare le prime vie aeree e individuare eventuali lesioni o alterazioni della laringe. In alcuni casi, possono essere eseguiti anche test elettroacustici della voce o elettromiografia laringea.
| Categoria | Patologia / Condizione | Tipo di causa | Meccanismo della perdita di voce |
|---|---|---|---|
| Comune | Faringite | Infiammatoria / Infettiva | L’infiammazione della faringe può estendersi alla laringe e coinvolgere le corde vocali. |
| Laringite | Infiammatoria / Infettiva | Gonfiore o irritazione diretta delle corde vocali che ne compromette la vibrazione. | |
| Raffreddore | Virale / Infiammatoria | Congestione e infiammazione delle vie respiratorie superiori che interessano la laringe. | |
| Gozzo (tiroide ingrossata) | Compressiva / Meccanica | Compressione del nervo laringeo o della trachea interferisce con la fonazione. | |
| Morbo di Parkinson | Neurologica | Alterata coordinazione muscolare e rigidità che interessano anche le corde vocali. | |
| Tumori della laringe | Neoplastica | Ostruzione o invasione delle corde vocali da parte della massa tumorale. | |
| Rara | Alcolismo cronico | Tossica / Neurologica | Danni ai nervi e infiammazione cronica delle vie respiratorie superiori. |
| Difterite | Infettiva (batterica) | Formazione di pseudomembrane e infiammazione acuta della gola che blocca la fonazione. | |
| Influenza | Virale / Sistemica | Infiammazione diffusa del tratto respiratorio superiore, inclusa la laringe. | |
| Sindrome parainfluenzale | Virale | Effetto simile all’influenza, con coinvolgimento infiammatorio delle corde vocali. | |
| Reflusso gastroesofageo (GERD) | Irritativa / Infiammatoria | Risalita di acido gastrico fino alla laringe che irrita le corde vocali (laringite da reflusso). | |
| Tonsillite | Infettiva | Infiammazione delle tonsille che può estendersi alla laringe causando disfonia o afonia. | |
| Tumore della tiroide | Neoplastica / Compressiva | Compressione del nervo laringeo ricorrente compromette il movimento delle corde vocali. |
Il medico può quindi procedere con una semplice esplorazione della gola, utilizzando uno specchietto rigido e circolare inserito in bocca, o una laringoscopia per osservare le corde vocali e il loro movimento durante la vibrazione. In base ai risultati ottenuti, possono essere effettuati test più specifici, come l’elettromiografia laringea per misurare le correnti elettriche dei muscoli laringei.
Il trattamento dell’afonia dipende dalla causa sottostante e, se il problema persiste per più di due o tre giorni, è consigliabile consultare un medico per una diagnosi precisa e una terapia mirata. Gli antibiotici o i farmaci antinfiammatori possono essere prescritti in caso di infezioni delle vie respiratorie. Altrimenti, la cura della malattia di base o la rimozione dell’agente scatenante possono portare al miglioramento o alla risoluzione dei sintomi. Può includere riposo vocale, terapia vocale, farmaci per ridurre l’infiammazione o la tensione delle corde vocali, interventi chirurgici o altre terapie specifiche.
💊 Come curare l’afonia
Indipendentemente dalla causa, alcune misure possono favorire la guarigione:
- Riposo, soprattutto della voce, per favorire la guarigione.
- Mantenere la gola al caldo e evitare sbalzi di temperatura eccessivi.
- Mantenersi idratati con l’assunzione di abbondanti liquidi.
- Fare gargarismi con una soluzione di sale all’8% o sciacqui con succo di limone ed aceto.
- Seguire una dieta adeguata per evitare problemi gastrointestinali correlati alla gastrite, limitando l’assunzione di caffè, cioccolato, agrumi, pomodoro, alcol e cibi che aumentano l’acidità di stomaco.
In campo fitoterapico, sono state riportate indicazioni sull’uso di malva, camomilla, salvia, sedano e agrimonia per alleviare l’afonia.
Per prevenire e risolvere l’afonia, si consiglia inoltre di apportare le seguenti modifiche allo stile di vita:
- Evitare di sforzare prolungatamente la voce e imparare a modulare la voce utilizzando principalmente i muscoli del diaframma e limitando l’uso dei muscoli della gola per evitare irritazioni eccessive delle corde vocali.
- Evitare di consumare cibi o bevande che possono causare un’improvvisa afonia, in particolare gelati e bevande molto fredde, che è meglio tenere qualche secondo in bocca prima di deglutire.
- Coprire adeguatamente la gola durante le stagioni più fredde.
| Causa principale | Trattamento consigliato | Note / Approccio terapeutico |
|---|---|---|
| Laringite acuta (virale o batterica) | Riposo vocale Antinfiammatori (FANS) Antibiotici (se batterica) | Evitare di sforzare la voce durante l’infiammazione; antibiotici solo se indicati dal medico. |
| Raffreddore / Influenza / Parainfluenzali | Idratazione Riposo Antivirali (in casi selezionati) Aerosol o mucolitici | Sintomi virali gestiti con terapia di supporto; utile umidificare l’ambiente. |
| Reflusso gastroesofageo (GERD) | Inibitori di pompa protonica (IPP) Modifica della dieta Evitare fumo/alcol | Elevare il letto, evitare pasti abbondanti prima di dormire. |
| Gozzo o tumore tiroideo | Chirurgia (tiroidectomia parziale o totale) Follow-up endocrinologico | Se il nervo laringeo è compresso, la voce può migliorare dopo l’intervento. |
| Tumori della laringe | Chirurgia Radioterapia e/o chemioterapia Riabilitazione vocale | Spesso richiede trattamento multidisciplinare e logopedia post-operatoria. |
| Faringite / Tonsillite | Antibiotici (se batterica) Analgesici Gargarismi disinfettanti | Gestione simile a infezioni delle vie aeree superiori; riposo vocale raccomandato. |
| Alcolismo | Sospensione del consumo di alcol Riabilitazione per dipendenza Dieta sana | Possibile recupero della voce con la cessazione dell’irritazione cronica. |
| Morbo di Parkinson | Terapie dopaminergiche Logopedia mirata (LSVT® LOUD) Fisioterapia | La logopedia è fondamentale per mantenere la qualità vocale. |
| Difterite (oggi rara) | Antibiotici specifici (es. penicillina) Antitossina difterica | Richiede trattamento urgente; prevenzione tramite vaccinazione. |
| Uso eccessivo della voce / Stress vocale | Riposo vocale Training logopedico Tecniche di respirazione e rilassamento | Comune in insegnanti, cantanti e oratori; utile l’intervento di un foniatra o logopedista. |
| Lesione delle corde vocali | Chirurgia (microlaringoscopia) Terapia logopedica post-operatoria | Spesso risolvibile se trattata precocemente; importante la riabilitazione. |
| Laringite cronica da fumo | Sospensione del fumo Monitoraggio ORL Possibile chirurgia se lesioni gravi | Può evolvere in lesioni pre-tumorali se non trattata. |
Follow-up per l’afonia
Il percorso di sorveglianza clinica dell’afonia rappresenta una tappa imprescindibile nella gestione della perdita di voce, in quanto permette di seguire nel tempo l’andamento del disturbo, valutare se le terapie adottate stanno producendo benefici e intercettare precocemente eventuali complicanze o ricadute. Questo processo si sviluppa attraverso una serie di fasi ben definite.
Una delle prime attività consiste nell’osservazione attenta dell’evoluzione delle capacità vocali: si analizzano la limpidezza del suono, la sua durata e l’intensità , nonché l’eventuale insorgenza di segnali anomali come raucedine cronica, dolore alla gola o facile affaticamento nell’uso della voce.
Allo stesso tempo, è previsto un controllo regolare da parte dello specialista otorinolaringoiatra, specialmente in presenza di disturbi strutturali o infiammatori delle corde vocali, come polipi, noduli, infiammazioni persistenti o masse neoplastiche. A supporto della visita clinica possono essere richiesti esami strumentali, tra cui laringoscopia, endoscopie con fibre ottiche e, se necessario, indagini audiologiche.
Qualora la perdita della voce sia conseguente a patologie sistemiche – come il morbo di Parkinson, disturbi digestivi come il reflusso acido, o neoplasie della laringe e della tiroide – il piano di follow-up prevede il coinvolgimento di altri specialisti. L’approccio è quindi condiviso tra più figure mediche, per garantire un monitoraggio completo e integrato.
Se la funzione vocale fatica a ripristinarsi, è consigliabile intraprendere un iter riabilitativo. Questo può includere interventi logopedici mirati a migliorare la respirazione e l’articolazione dei suoni, trattamenti foniatrici per la rieducazione vocale e indicazioni comportamentali per proteggere le corde vocali: evitare il fumo, ridurre il consumo di alcolici e non sovraccaricare la voce sono tra le raccomandazioni principali.
Per prevenire la ricomparsa del problema, è inoltre fondamentale seguire alcune misure preventive, come mantenere una buona idratazione, trattare prontamente eventuali infezioni respiratorie e imparare a gestire i fattori di stress, spesso sottovalutati ma influenti sulla salute vocale.
La periodicità dei controlli viene stabilita in base alla natura dell’afonia: nei casi più lievi e transitori, il monitoraggio può essere breve e concentrato nelle prime settimane; nelle forme croniche o di origine oncologica, il percorso di sorveglianza si estende per mesi o anni, seguendo protocolli clinici ben definiti.




