La mononucleosi infettiva, conosciuta anche come “malattia del bacio”, è una condizione virale trasmessa principalmente attraverso la saliva. Pertanto, è possibile contrarre la malattia attraverso baci, colpi di tosse, starnuti o condividendo oggetti come bicchieri o posate con una persona infetta. Tuttavia, non è altrettanto contagiosa come altre infezioni comuni, come il raffreddore. Gli adolescenti e i giovani adulti hanno un rischio maggiore di sviluppare sintomi di mononucleosi, mentre i bambini piccoli tendono a presentare sintomi meno evidenti, il che rende difficile la diagnosi. È importante prendere precauzioni e seguire il riposo e l’idratazione per una pronta guarigione e prevenire complicazioni come l’ingrossamento della milza.

La causa principale della mononucleosi è il virus di Epstein-Barr (EBV), che fa parte della famiglia degli Herpesvirus, insieme all’Herpes Simplex di tipo 1 e 2 e all’Herpes Zoster, responsabile della varicella e dell’herpes zoster. In genere, l’infezione da EBV non è grave poiché molti adulti hanno sviluppato gli anticorpi e sono immunizzati contro il virus. Pertanto, una volta contratta l’infezione e sviluppati gli anticorpi, non si contrarrà più la malattia. Tuttavia, per coloro che non sono immunizzati, l’EBV può causare la mononucleosi.

I sintomi predominanti della mononucleosi includono affaticamento, febbre elevata, ingrossamento dei linfonodi, in particolare quelli del collo, e faringite che diventa intensa nel giro di una settimana. Nella maggior parte dei casi, i sintomi tendono a scomparire nel giro di alcune settimane, ma può persistere una sensazione generale di stanchezza per diversi mesi dopo l’infezione. La complicazione più temuta è la rottura della milza ingrossata.

La mononucleosi è una malattia acuta e contagiosa causata dal virus di Epstein-Barr. Viene comunemente osservata negli adolescenti ed è trasmessa principalmente attraverso la saliva, motivo per cui è nota come “malattia del bacio”. Può essere contratta anche tramite la condivisione di oggetti che entrano in contatto con una persona infetta. Il virus di Epstein-Barr, appartenente alla famiglia degli herpesvirus, rimane latente nel corpo umano e può riattivarsi periodicamente.

È fondamentale prendere precauzioni per evitare la diffusione della mononucleosi e seguire le misure di riposo e idratazione per favorire una rapida guarigione. In caso di sintomi sospetti, è consigliabile consultare un medico per una diagnosi accurata e ricevere le cure adeguate. La mononucleosi può essere una malattia debilitante, ma con le giuste misure di supporto e il tempo necessario per il recupero, la maggior parte delle persone guarisce completamente.

Sintomi comuni della mononucleosi

La malattia presenta una serie di sintomi caratteristici:

  • Febbre: solitamente, la febbre rappresenta uno dei primi sintomi della mononucleosi. La temperatura corporea può variare da lieve ad alta.
  • Mal di gola: è frequente sperimentare un intenso dolore alla gola, che può essere accompagnato da infiammazione delle tonsille e delle adenoidi.
  • Affaticamento: una sensazione generale di stanchezza e debolezza è comune nella mononucleosi. Si può avvertire una mancanza di energia e una ridotta capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
  • Gonfiore dei linfonodi: i linfonodi nel collo, sotto le ascelle e nell’area dell’inguine possono gonfiarsi e diventare sensibili al tatto.
  • Mal di testa: i mal di testa sono un sintomo comune della mononucleosi. Possono variare in intensità e durata.
  • Mal di stomaco: alcuni pazienti possono sperimentare dolore addominale o disturbi gastrointestinali come nausea, vomito o diarrea.
  • Dolore muscolare e articolare: è possibile sperimentare dolori muscolari e articolari diffusi.
  • Eruzione cutanea: in alcuni casi, può comparire un’eruzione cutanea di diverso tipo, che può manifestarsi in varie parti del corpo.
  • Ingrossamento della milza: l’ingrossamento della milza è un sintomo caratteristico della mononucleosi. In alcuni casi, può causare dolore o disagio nella parte superiore dell’addome, sotto le costole sul lato sinistro.

È importante sottolineare che i sintomi della mononucleosi possono variare da individuo a individuo e possono somigliare a quelli di altre malattie. Pertanto, se si sospetta di avere la mononucleosi, è consigliabile consultare un medico per una diagnosi e un trattamento appropriati.

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