Cause meno frequenti di astenia

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L’astenia può essere un sintomo associato a una vasta gamma di malattie, di cui alcune meno frequenti. Oltre alle cause comuni precedentemente menzionate, ci sono anche alcune cause rare che possono manifestarsi con astenia. Queste includono:

  • Acidosi metabolica: un disturbo che si verifica quando il pH del sangue diventa troppo acido.
  • AIDS: una malattia causata dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV) che indebolisce il sistema immunitario.
  • Allergie respiratorie: reazioni allergiche che colpiscono l’apparato respiratorio, come l’asma.
  • Anemia: una condizione caratterizzata da una riduzione del numero di globuli rossi o della quantità di emoglobina nel sangue.
  • Ansia: uno stato di preoccupazione e apprensione costante.
  • Apnee notturne: interruzioni ripetute della respirazione durante il sonno.
  • Arterite a cellule giganti: un’infiammazione delle arterie di grandi dimensioni, spesso nel cuoio capelluto.
  • Artrite: infiammazione delle articolazioni.
  • Artrite psoriasica: una forma di artrite associata alla psoriasi.
  • Artrite reattiva: un’infiammazione delle articolazioni che si verifica in risposta a un’infezione in un’altra parte del corpo.
  • Ascesso perianale: una raccolta di pus vicino all’ano.
  • Aterosclerosi: un accumulo di placche nelle arterie che può ridurre il flusso sanguigno.
  • Botulismo: un’intossicazione alimentare causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum.
  • Calcoli al fegato: depositi solidi che si formano nelle vie biliari all’interno del fegato.
  • Cellulite infettiva: un’infezione batterica della pelle e dei tessuti sottocutanei.
  • Cinetosi: mal di mare, mal d’auto o mal d’aria.
  • Colite: infiammazione del colon.
  • Colite spastica: una forma di colite caratterizzata da spasmi intestinali.
  • Depressione maggiore: una malattia mentale caratterizzata da una profonda tristezza e mancanza di interesse nelle attività quotidiane.
  • Depressione post-partum: una forma di depressione che si verifica dopo il parto.
  • Dislipidemie: alterazioni dei livelli di lipidi nel sangue, come il colesterolo elevato.
  • Distress respiratorio: una condizione grave in cui i polmoni non funzionano correttamente per fornire ossigeno al corpo.
  • Ectasia duttale: dilatazione dei dotti mammarie.
  • Epatite fulminante: una forma grave di infiammazione del fegato che può portare a insufficienza epatica acuta.
  • Eritema solare: una reazione cutanea causata dall’esposizione eccessiva alla luce solare.
  • Faringotonsillite: infiammazione della gola e delle tonsille.
  • Febbre emorragica di Marburg: una malattia virale grave che causa febbre, emorragie e insufficienza organica.
  • Fibrodisplasia ossificante progressiva: una malattia genetica in cui i tessuti molli si trasformano in osso.
  • Fistola anale: una connessione anormale tra l’ano e la pelle circostante.
  • Fuoco di Sant’Antonio: un’infezione virale dolorosa causata dal virus del fuoco di Sant’Antonio.
  • Gastroenterite virale: infiammazione dello stomaco e dell’intestino causata da un’infezione virale.
  • Gravidanza: l’essere incinta può causare cambiamenti ormonali e fisici che possono portare a astenia.
  • Gravidanza ectopica: una condizione in cui l’embrione si sviluppa al di fuori dell’utero (extrauterina), di solito nelle tube di Falloppio.
  • Herpes zoster oftalmico: una forma di herpes zoster che colpisce l’occhio e la zona circostante.
  • Influenza: un’infezione virale che colpisce il sistema respiratorio.
  • Insufficienza surrenalica: una condizione in cui le ghiandole surrenali non producono abbastanza ormoni.
  • Intolleranza al lattosio: incapacità di digerire il lattosio, lo zucchero presente nel latte e nei latticini.
  • Intolleranze alimentari: reazioni avverse a specifici alimenti o ingredienti alimentari.
  • Intossicazione da monossido di carbonio: avvelenamento causato dall’esposizione a elevate concentrazioni di monossido di carbonio.
  • Leishmaniosi: una malattia causata da parassiti del genere Leishmania.
  • Leucemia: un tipo di cancro che colpisce i globuli bianchi nel sangue e nel midollo osseo.
  • Malattia da graffio di gatto: un’infezione batterica trasmessa dai gatti.
  • Malattia di Kawasaki: una malattia infiammatoria che colpisce principalmente i bambini piccoli.
  • Malattia infiammatoria pelvica: un’infezione delle strutture riproduttive femminili.
  • Mastite: un’infezione del tessuto mammario che può verificarsi durante l’allattamento.
  • Menopausa: una fase della vita delle donne in cui la funzione ovarica si interrompe.
  • Mielite: un’infiammazione del midollo spinale.
  • Mollusco contagioso: una malattia della pelle causata da un virus.
  • Mononucleosi: una malattia virale caratterizzata da febbre, mal di gola e affaticamento.
  • Morbo di Addison: un disturbo endocrino in cui le ghiandole surrenali non producono ormoni sufficienti.
  • Morbo di Alzheimer: una malattia neurodegenerativa che causa la perdita progressiva delle funzioni cognitive.
  • Narcolessia: un disturbo del sonno caratterizzato da sonnolenza e attacchi improvvisi di sonno durante il giorno.
  • Onfalite: un’infezione del cordone ombelicale nei neonati.
  • Osteocondrosi: una condizione che colpisce le articolazioni e i tessuti circostanti.
  • Parotite: un’infezione virale che provoca gonfiore delle ghiandole salivari, comunemente chiamata “orecchie di lupo”.
  • Pertosse: una malattia altamente contagiosa caratterizzata da accessi di tosse violenti.
  • Pitiriasi rosea: una malattia della pelle caratterizzata da eruzioni cutanee a forma di anello.
  • Polimialgia reumatica: un disturbo infiammatorio che provoca dolore e rigidità muscolare.
  • Poliomielite: una malattia virale che colpisce il sistema nervoso e può portare a paralisi.
  • Polmonite: un’infezione dei polmoni che causa sintomi come febbre, tosse e difficoltà respiratorie.
  • Porfiria: un gruppo di malattie genetiche che influenzano la produzione di emoglobina.
  • Porfiria cutanea tarda: una forma di porfiria che colpisce la pelle.
  • Sacroileite: infiammazione delle articolazioni sacroiliache.
  • Salmonella: un’infezione batterica che provoca sintomi gastrointestinali come diarrea e vomito.
  • Sarcoma di Kaposi: un tumore raro che si sviluppa nei vasi sanguigni e linfatici.
  • Scarlattina: un’infezione batterica che causa una eruzione cutanea rossa e mal di gola.
  • Sclerosi multipla: una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale.
  • Sindrome di Ehlers-Danlos: un gruppo di disturbi genetici del tessuto connettivo.
  • Sindrome premestruale: una serie di sintomi fisici e emotivi che alcune donne sperimentano prima del ciclo mestruale.
  • Sindromi parainfluenzali: infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie superiori e inferiori.
  • Spondilosi cervicale: degenerazione delle vertebre cervicali nel collo.
  • Stenosi cervicale: restringimento del canale spinale nel collo.
  • Stenosi spinale: restringimento del canale spinale in qualsiasi parte della colonna vertebrale.
  • Tonsillite: infiammazione delle tonsille.
  • Tumore dell’esofago: una forma di cancro che si sviluppa nell’esofago.
  • Tumore dell’ovaio: un tumore maligno che si sviluppa negli ovaie.
  • Tumore di Wilms: un tumore maligno che colpisce principalmente i bambini nei reni.
  • Ulcera gastrica: una lesione aperta che si sviluppa nella parete dello stomaco.
  • Ustioni: danni alla pelle causati da calore, sostanze chimiche o radiazioni.
  • Vaiolo: una malattia infettiva eradicata che era causata dal virus del vaiolo.
  • Varicella: un’infezione virale che provoca una eruzione cutanea pruriginosa.
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La febbre di origine sconosciuta, spesso indicata con la sigla FUO dall’inglese Fever of Unknown Origin, non è una malattia in sé, ma una condizione clinica in cui la temperatura resta elevata e gli accertamenti iniziali non.