Covid, test molecolari, antigenici rapidi e sierologici

Gli attuali test diagnostici disponibili per la COVID-19 sono i test molecolari, gli antigenici rapidi e quelli sierologici.

  • Test molecolari: Questi test sono considerati il gold standard internazionale per la diagnosi di COVID-19 in termini di sensibilità e specificità. Utilizzano la metodica di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction) per amplificare i geni virali e rilevare la presenza del genoma virale, sia nei soggetti sintomatici che in quelli con bassa carica virale, pre-sintomatici o asintomatici.
  • Test antigenici rapidi: Questi test rilevano la presenza di proteine virali (antigeni). Esistono diversi tipi di test antigenici, dai saggi immunocromatografici lateral flow (prima generazione) ai test a lettura immunofluorescente (seconda generazione), che presentano prestazioni migliori. I test di ultima generazione, che utilizzano l’immunofluorescenza con lettura in microfluidica, sembrano mostrare risultati comparabili ai test di RT-PCR. Sono disponibili anche test antigenici da eseguire in laboratorio, basati sulla chemiluminescenza, che presentano prestazioni simili ai test antigenici di “terza generazione” in microfluidica con lettura in fluorescenza.
  • Test sierologici: Questi test rilevano la presenza di anticorpi contro il virus, ma non sono in grado di confermare o negare la presenza di un’infezione attiva. Pertanto, non possono sostituire i test diagnostici molecolari o antigenici. I test sierologici sono utili per valutare l’epidemiologia della circolazione virale e stimare la diffusione dell’infezione in una comunità.

I test salivari sono stati recentemente proposti come alternativa ai tamponi naso-faringei. Il prelievo di saliva è più semplice e meno invasivo. Sia per i test salivari che per i tamponi, sono disponibili test di tipo antigenico (che rilevano le proteine virali nel campione) e test di tipo molecolare (che rilevano l’RNA del virus nel campione).

I test antigenici rapidi su saliva attualmente non sono raccomandati come alternativa ai tamponi oro/naso-faringei, poiché non raggiungono i livelli minimi di sensibilità e specificità richiesti. Inoltre, non sono inclusi nell’elenco comune europeo dei test antigenici rapidi validi per ottenere la Certificazione Verde COVID-19. Al contrario, i test molecolari su saliva hanno dimostrato valori di sensibilità tra il 77% e il 93% e hanno mostrato una buona concordanza con i test molecolari su campione naso-faringeo e oro-faringeo.

Di conseguenza, i test molecolari su campione salivare possono essere considerati come un’opzione alternativa ai tamponi oro/naso-faringei in determinate situazioni, come in individui fragili con scarsa capacità di collaborazione (ad esempio anziani in RSA, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico) o per lo screening di bambini nelle scuole o dei contatti di casi positivi anche al di fuori del Piano di Monitoraggio. Sono anche utili per lo screening degli operatori sanitari e socio-sanitari nei programmi di screening sul luogo di lavoro.

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